"A-DAY MOVIES 2016" – ECCO I VINCITORI

L’edizione più ricca per lavori pervenuti, qualità della serata ed emozioni vissute.

Erano tante le opere giunte in finale in questa edizione dell’“A-DAY MOVIES”, svoltasi presso il Cineporto di Bari, tutte egualmente valide e meritevoli, sezione per sezione.
Complice evidentemente anche l’inserimento in regolamento delle due nuove sezioni “trailer e book trailer” e “a-day movies rewind”, in aggiunta alle sezioni tradizionali.
Qui di seguito i vincitori, categoria per categoria, premiati dai giurati Alberto Rubini, Annamaria Vivacqua ed Elena Di Giorgio:

a) sezione adulti: “NUVOLA” di Giulio Mastromauro (vincitore del viaggio-premio offerto dall’agenzia OT TRAVEL di Bari)
b) sezione giovani: “VOCI” di Luca Di Paolo
c) sezione trailer e book-trailer: “NON DIMENTICARE” di Francesco Tota
(premio della giuria per questa sezione a “IL MIO PUNTO DI VISTA” di Giuseppe Rosato)
d) sezione a-day movies rewind: “MEMORIAL” di Francesco Filippi

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e) miglior attore: DANTE MARMONE per “IL TRADIMENTO DI IPPOCRATE”
f) miglior regia: DIEGO MONFREDINI per “LA CASA DEI TRENTA RUMORI”
g) miglior soggetto cinematografico: GIUSEPPE DE MITA per “IL TRADIMENTO DI IPPOCRATE”

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Soddisfazione espressa dal direttore artistico della rassegna, anch’egli filmaker, Christian Montanaro.
“E’ stata una serata speciale, di aggregazione ed empatia cinematografica. Per noi questa terza edizione è stata una consacrazione. Ci sono giunti lavori da tutta Italia che abbiamo apprezzato, riuscendo a mandare fuori concorso anche un lavoro delicatissimo e poetico proveniente dalla Spagna. Ha vinto gente nota e meno nota, come è giusto che sia nello spirito di un festival gratuito e a costo zero come il nostro. Siamo particolarmente soddisfatti del successo della “sezione trailer e book-trailer”, la grande novità di quest’anno dove abbiamo deciso di valorizzare le opere filmiche nate dai romanzi. Essendo scrittore, mi sembrava fosse il caso di offrire la dovuta attenzione a questa categoria, non particolarmente seguita nei festival nostrani, a mio modo di vedere in modo inspiegabile. L’anno prossimo contiamo di aprire altre sezioni, come quella “internazionale” per lavori provenienti da tutto il mondo e quella per “spot pubblicitari”. Anche se, come sempre, più dei premi conta dare il giusto risalto ai filmakers, offrendo loro la possibilità di conoscere e farsi apprezzare”.

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